08/02/2021. “Come accennato, non sono soltanto le conseguenze sanitarie del Covid-19 a incutere timore fra gli africani, e a livello internazionale. I peggiori effetti del virus sono da attendersi sul piano sociale ed economico, ambiti in cui la fragilità del continente è stata già ampiamente evidenziata nelle pagine precedenti. La diffusione del virus in Africa rischia davvero di frenare per molti anni i timidi segnali di crescita che si stavano affermando di recente. I dati attesi della crescita economica continentale per i prossimi due anni, prima generalmente stimati nell’ordine del 3,2 per cento annuo, sono fortemente ridimensionati al ribasso, nelle stime delle istituzioni finanziarie internazionali, in connessione con il brusco calo del turismo, dei viaggi per affari, dei collegamenti aerei, delle attività industriali e agricole, delle richieste dei mercati per i prodotti autoctoni, del crollo degli investimenti.
Di fronte a quest’ennesima, grave minaccia per il futuro delle popolazioni africane, la Commissione Economica per l’Africa delle Nazioni Unite ha tempestivamente pubblicato uno studio sulle negative ricadute economiche del Covid-19 nel breve e medio termine; mentre il primo ministro etiopico Abiy Ahmed Ali e tutti i ministri africani delle Finanze hanno subito richiesto che i Paesi del G20 approvino al più presto un’iniezione di liquidità per tutto il continente del valore di circa centocinquanta miliardi di dollari, insieme alla cancellazione degli interessi sui debiti esistenti, e a una serie di ulteriori misure per evitare la bancarotta dell’Africa intera.
A sua volta, il Segretario Generale delle Nazioni Unite, António Guterres, ha sottolineato come solo un’azione concertata di tutti gli attori internazionali potrà scongiurare il peggio per il continente africano e un sicuro effetto boomerang sugli stessi Paesi avanzati”.
Il brano sopra riportato è un estratto dal libro dal titolo Le vie dell’Africa. Il futuro del continente tra Europa, Italia, Cina e Nuovi Attori, interessante saggio di geopolitica firmato da Giuseppe Mistretta che ci mostra luci e ombre, potenzialità e criticità del continente africano e le strettissime relazioni tra quest’ultimo e gli attori internazionali.

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