“Le ali di Aminah”, incontro a Talamona (SO) l’11/9

08/09/2026. “Malik si sentì piccolo, fragile. Non aveva mai immaginato suo nonno così. Non aveva mai osato chiedergli come fosse arrivato in Italia e ora che lo sapeva, desiderava non averlo mai domandato.

Hassan abbassò il capo, gli occhi nascosti nell’ombra della visiera del consunto berretto che usava da decenni.

“Sopravvissi. Non so come, ma sopravvissi. Anche se non interamente. Quando arrivai qui, non avevo più quasi niente – mormorò Hassan, appena un soffio di voce –. Solo mio figlio… tuo padre…”.

Malik sentì il cuore stringersi. Suo padre. Hassan non aggiunse altro. Non parlò di sua moglie Aminah. Non raccontò esattamente come fosse arrivato in Italia con un bambino e senza una moglie. Il silenzio tornò a fare compagnia alla coppia”.

Il nostro autore Lorenzo Gambetta torna in libreria con il volume dal titolo Le ali di Aminah, un romanzo potente e intenso che si concentra sulla memoria che ritorna, il peso e la bellezza dell’appartenenza, la fragilità delle identità di seconda generazione, l’eredità invisibile che scorre di genitore in figlio.

Gambetta ci propone un futuro prossimo: siamo nel 2089, Malik ha quattordici anni e vive in Valtellina con il nonno Hassan, che lo ha cresciuto e protetto, ma custodisce un passato segnato da guerra, migrazione e perdite mai raccontate. Dopo un viaggio scolastico in Libia — ora parte degli Stati Uniti d’Europa — il ragazzo sente affiorare questioni che nessuno ha mai saputo o voluto affrontare. Tra le rovine del campo di Al-Zāwiyah, simbolo di un secolo di sofferenze e respingimenti, Malik percepisce che quelle mura trasudano la storia della sua famiglia. E quando trova una vecchia fotografia nascosta e un misterioso simbolo che collega suo nonno a un uomo incontrato nel deserto libico, intuisce che la verità è più vicina — e dolorosa — di quanto credesse. Mentre Malik cerca le proprie radici, Hassan è costretto a rivivere il suo passato: il villaggio africano abbandonato per fame, il deserto, i lager libici, la traversata, l’Italia ostile e poi accogliente, la guerra che gli ha portato via un figlio. Due generazioni, due fughe, due ferite che si cercano disperatamente.

Non perdete la prima presentazione del libro che si terrà venerdì 11 settembre a TALAMONA (SO), presso la Casa della Cultura, ore 18,30. Dialoga con l’autore Elena Riva.

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