19/11/2025. “Vevčani ha una storia molto particolare, fatta di autonomia, vene di indipendenza, spinte eversive – racconta Lorenzo Gambetta nel libro-reportage dal titolo Tra aquile e merli. Viaggio in bicicletta in Albania, Kosovo e Macedonia del Nord. La popolazione ammonta a meno di tremila abitanti ma è animata da un impareggiabile spirito libertario. Vevčani nella storia ha fatto giuridicamente parte degli imperi macedone, romano, bizantino e ottomano prima di finire sotto le insegne del regno di Serbia, della Jugoslavia titina e ora della Macedonia del Nord, ma in realtà non è mai stato veramente altro che non Vevčani stessa. In epoca recente c’è stata una ribellione, nel 1987, contro Belgrado, quando gli abitanti insorsero per protestare contro i piani del governo jugoslavo di deviare l’acqua sorgiva verso le brillanti ville dell’elite comunista in costruzione sul lago di Ohrid. Poi, nel 1991, subito dopo l’indipendenza della Macedonia dalla Jugoslavia, il borgo si proclamò all’unanimità una repubblica indipendente. Skopje non ha mai riconosciuto tale status, ovviamente, ma per una serie di ragioni ha permesso nel 1994 alla città di separarsi dal comune di Struga, dal quale dipendeva, e formare un proprio comune autonomo. Negli ultimi anni, poi, la popolazione ha subodorato i vantaggi turistici derivanti dalla commercializzazione della “Repubblica di Vevčani” come fosse davvero una micronazione: ecco quindi lo sventolio di una bandiera nazionale (e gialla e rossa come quella macedone, ma al posto dei raggi ha l’intera sagoma del sole), la stampa di una valuta propria, il rilascio di finti passaporti”.
Tra aquile e merli. Viaggio in bicicletta in Albania, Kosovo e Macedonia del Nord è un viaggio lento, su due ruote, nei Balcani più sconosciuti. L’autore pedala tra Albania, Macedonia del Nord e Kosovo, da Tirana a Priština passando per il lago di Ohrid, Rostuša, Gostivar, Skopje e Ferizaj, percorrendo ponti e scavalcando muri per decifrare dal punto di vista privilegiato del sellino le cicatrici della Storia, fratture non ricomposte, corridoi etnici ed enclave, punti di scontro e d’incontro.
Segnaliamo la presentazione del libro venerdì 21 novembre a VEDUGGIO CON COLZANO (MB), presso la biblioteca, via Piave 2, ore 18,30.

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