Lockdown e usura, “La mano nera. L’usura raccontata da chi è caduto nelle mani di strozzini e clan”

12/01/2021. “Il lockdown ha fatto saltare interi settori e fallire le aziende che erano in difficoltà o perché meno innovative o perché poco capitalizzate e strutturate” afferma Luciano Gualzetti, presidente della fondazione San Bernardino e direttore della Caritas Ambrosiana all’interno del libro dal titolo La mano nera. L’usura raccontata da chi è caduto nelle mani di strozzini e clan, scritto a quattro mani da Luigi Ciatti e Salvatore Giuffrida. L’analisi di Gualzetti continua in modo puntuale affrontando l’evoluzione del fenomeno legato all’usura in tempi di Covid-19 con queste parole: “Da un’emergenza sanitaria si è passati immediatamente a una crisi economica e sociale che ha colpito, insieme al mondo produttivo, anche i soggetti più fragili non solo per le condizioni di salute, ma anche i cosiddetti vulnerabili perché in difficoltà economica o già indebitati. C’è il fondato timore che la sofferenza delle famiglie e delle imprese toccherà livelli ancora più gravi di quelli sperimentate nella recente crisi finanziaria. La Caritas Ambrosiana e le fondazioni antiusura come la San Bernardino, ma anche molte istituzioni pubbliche, hanno fin da marzo 2020 segnalato, insieme al rischio di precipitare in povertà di molte famiglie e imprese, la maggior esposizione ai processi di indebitamento e usura per bisogno di denaro per ripartire da cui è afflitto l’intero il sistema economico. Tutti siamo chiamati a creare gli anticorpi sociali contro la paura e la sfiducia, per favorire inclusione, solidarietà e l’accesso al credito legale”.

La mano nera è un libro importante, ricco di testimonianze di uomini e donne che hanno subìto il trauma dell’usura e che, dopo aver toccato il fondo, hanno trovato la forza in loro stessi e nelle persone e strutture che sono state loro accanto per rinascere.

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