14/06/2022. “Nel giugno 2021 la direzione delle carceri dello stato del Mississippi – scrive Riccardo Noury, autore del volume dal titolo Molla chi boia. La lenta fine della pena di morte negli Stati Uniti – ha ammesso di “aver recentemente contattato fornitori per sapere se avrebbero potuto procurare uno o più medicinali previsti dal protocollo. A seguito di questi contatti, la direzione ha acquistato midazolam, bromuro di vecuronio e cloruro di potassio”. All’indomani di questa rivelazione, l’Associated Press ha chiesto alla direzione delle carceri la quantità totale, il costo e la data di scadenza di questi prodotti, ma non ha ottenuto risposta”.
Noury in Molla chi boia. La lenta fine della pena di morte negli Stati Uniti, mostra la tendenza, consolidata negli ultimi decenni, verso una progressiva diminuzione del ricorso alla pena capitale evidenziando altresì alcuni punti chiave qualila cancellazione della pena di morte in alcuni stati, l’esaurimento delle scorte di uno dei prodotti impiegati per l’iniezione letale, gli orientamenti dell’opinione pubblica, le campagne delle organizzazioni abolizioniste, le sentenze dei tribunali federali e statali e soprattutto le storie dei prigionieri messi a morte, vittime in alcuni casi di veri e propri esperimenti su esseri umani.
Segnaliamo che il nostro autore sarà ospite domani del Festival Leali delle notizie, che si tiene a Ronchi dei Legionari (UD). Vi aspettiamo presso il Giardino di Piazzetta dell’Emigrante, ore 17,00. Dialoga con l’autore Margherita Reguitti.

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