“Pedalando per la libertà”, domani a Crema

17/06/2023. “Zelina Rossi è cresciuta a pane e comunismo in una povera famiglia di mezzadri della Bassa – scrive Lorenzo Gambetta nel libro dal titolo Pedalando per la libertà. La Resistenza controvento delle Partigiane. Nell’inverno del 1944, duro sia dal punto di vista sociale che meteorologico, è poco più che ventenne. È una bella ragazza, ma non c’è né spazio né tempo per pensare ai balli, agli amori, alle amiche. C’è un Paese che cade a pezzi, che crolla su sé stesso in una spirale mortale, tra guerra mondiale e civile, che falcidia vite e speranze. Zelina non ha un attimo di scoramento, o forse sì. Perché è umana, come tutti, quindi avrà avuto qualche momento di sconforto. Ciò nondimeno, mette a disposizione la sua bicicletta e lascia da parte la sua incolumità. È parte attiva delle SAP, le squadre di azione patriottica che attaccano postazioni nemiche, abbattono pali del telefono e cercano animali per sfamare la popolazione. Distribuisce volantini e riviste clandestine, attacca manifesti sotto il naso dei fascisti e delle SS che pattugliano piazze e osterie. Organizza le attiviste dei Gruppi di Difesa della Donna che aiutano i partigiani.

Il suo nome viene però consegnato per sempre alla storia grazie a una incredibile pedalata da Bagnolo e Milano. È freddo, freddissimo, ma Zelina pedala e pedala e poi pedala ancora. In due giorni, dando grandi prove di coraggio, astuzia e scaltrezza, riesce a superare i posti di blocco delle Brigate Nere, percorrendo strade di campagna, attraversando, risalendo la Pianura Padana. Riesce così a portare a destinazione le disposizioni, nascoste in un baule a doppio fondo, del Comitato di Liberazione per l’insurrezione finale”.

Per approfondire la storia di Zelina Rossi, così come quella di tante altre donne note e meno note che hanno dato un contributo fondamentale alla Resistenza segnaliamo l’incontro con l’autore che si terrà domani a CREMA, presso il centro culturale S. Agostino, piazzetta Winnifred Terni de Gregorj, ore 10,00.

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