Pena di morte, un nuovo passo avanti dell’Uganda
On Agosto 22, 2019 | 0 Comments

22/08/2019. Il parlamento dell’Uganda ha approvato una legge che abolisce la pena di morte obbligatoria per alcuni reati, modificando quattro diverse leggi che in precedenza prescrivevano la pena capitale, tra cui la legge anti-terrorismo. Lo riferiscono i media ugandesi, ripresi in Italia dall’Agenzia Nova. Si tratta di un importante passo avanti nel cammino dell’abolizione della pena di morte in Uganda, “dove l’ultima esecuzione risale al 2006, quando alcuni soldati sono stati eseguiti dalla giustizia militare”, secondo i dati riportati da Antonio Salvati nel suo interessante libro dal titolo L’AFRICA NON UCCIDE PIU’ sul cammino del continente africano verso l’abolizione della pena di morte.

“L’ultima esecuzione conosciuta nel sistema della giustizia civile risale al 1999”, continua Salvati. “Le ultime condanne risalgono al 14 dicembre 2018, quando un soldato del Comando delle Forze speciali e una guardia giurata sono stati condannati a morte per l’omicidio a colpi d’arma da fuoco, nel 2016, di un agente finanziario nella municipalità di Gulu.” Se approvati dal presidente Yoweri Museveni, gli emendamenti limiteranno la pena di morte ai reati più gravi, a discrezione del giudice.

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