31/03/2025. “La sera prima di partire per il nostro viaggio sono seduta in banchina, il sàndolo è stipato di provviste di cibo in scatola e di ricambi di vestiario per ogni tipo di condizione meteo per me e per Adam: dai costumi da bagno alle giacche a vento, non credo manchi nulla. Ho anche posato sui paioli, pronti per essere indossati l’indomani, due bei cappelli di paglia, che ci faranno sembrare dei perfetti esploratori. Tranquilla, come il tramonto riflesso davanti a noi, la
nostra imbarcazione se ne sta a riposare sotto un tiemo grigio, ovvero un telo artigianale, vecchio e crepato in molti punti per l’usura. Qualcuno ha insistito perché lo portassimo nel nostro viaggio. Non ne sono molto convinta, in realtà. Le poche volte che ho dormito in barca, il fascino è stato nel non avere nulla sopra la testa, se non la volta stellata”.
Il brano sopra riportato è tratto dal libro di Isabella Lanzafame dal titolo Catturando raggi di vento e soffi di sole, il racconto di un viaggio dell’autrice e del figlio da Venezia fino a Grado, remando lentamente per tredici giorni su una tipica piccola imbarcazione lagunare, mentre il mondo tutto attorno corre via veloce. Un’avventura magica alla scoperta di quanto di meraviglioso possano offrire la Litoranea, la rete fluviale che collega le due città, e la vita.
Isabella Lanzafame presenta il libro venerdì 4 aprile a VENEZIA, presso la libreria Toletta, Dorsoduro 1214, ore 18,00. Dialoga con l’autrice Lorenzo Bottazzo.

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