Produrre salute e benessere incentivo a non emigrare, “L’Afrique c’est chic”, domani incontro a Roma
On Marzo 14, 2019 | 0 Comments

14/03/2019. Viviamo anni in cui l’altro, il diverso, viene guardato con sospetto, come un intruso, con potenziale concorrente. Viviamo anni in cui l’altro non è più visto come un essere umano come noi, ma molto meno. Viviamo anni di slogan, tra cui va di moda “Aiutiamoli a casa loro” è uno dei più gettonati. E allora, perché no? Si è chiesto il dott. Michelangelo Bartolo, medico dell’ospedale San Giovanni di Roma: se un paziente in Africa ha bisogno di un consulto specialistico e non può affrontare il viaggio, come fare a farlo visitare a distanza da uno specialista? Da questa intuizione nata sul campo prende vita la telemedicina, attraverso la quale si possono ottenere consulti specialistici di alto livello da ogni parte del mondo, basta avere una connessione internet. Inoltre, fa notare il dott. Bartolo, attraverso la telemedicina si attiva anche un percorso virtuoso di formazione del personale medico e sanitario locale, fattore che genera ricchezza e, nel tempo, migliorando le condizioni di vita rende meno necessario l’emigrare.

Per saperne di più su questo tema consigliamo la lettura del nuovo libro del dott. Bartolo dal titolo “L’Afrique c’est chic. Diario di viaggio di un medico euro-africano”, dove con ironia e molta sensibilità, si propongono nuovi orizzonti e ci aiuta a guardare alla globalizzazione con occhi diversi.

Segnaliamo l’incontro con l’autore venerdì 15 maggio a Roma, presso la Chiesa San Giuseppe via Nomentana, via Francesco Redi 1, ore 18,00. Modera e introduce Giovanni Tortorolo, intervengono con l’autore Raffaele Penzone, don Sandro Canton, padre Camillo Ripamonti e Benedetto Patrizi.

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