“Quello che non ti ho mai detto (ma lo pensavo)”, un estratto

27/01/2026. “Essere vulnerabili per me significa avere il coraggio di mostrarsi per ciò che si è, senza né maschere né difese. È la capacità di accogliere le proprie emozioni, riconoscere le proprie fragilità e trasformarle in punti di forza. Chi è vulnerabile non è debole, ma autentico. Non teme il giudizio, perché sa che la vera crescita avviene nell’accettazione di se stessi, senza bisogno di dimostrare nulla a nessuno.

La vulnerabilità è la porta attraverso cui passano la connessione, l’empatia e la resilienza. È ciò che ci permette di amare ed essere amati, di cadere e rialzarci, di fallire e riprovare, con una consapevolezza sempre più profonda di chi siamo davvero”.

Questa breve riflessione, vera e autentica, è tratta dal nuovo libro di Cristina Guida La Licata dal titolo Quello che non ti ho mai detto (ma lo pensavo). Confessioni che non salveranno il mondo, ma la giornata sì, un testo che si legge tutto d’un fiato e che ci mostra quanto ci possano fare male pensieri non detti. L’autrice ci accompagna nella lettura raccontando di sé, delle sue esperienze, rendendoci partecipi delle sue conquiste e dei trucchetti utilizzati per evitare ricadute. Perché volersi bene, accettarsi, valorizzarsi e credere in noi sono mattoni importanti per la nostra sana affermazione.

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