Recensione per “Albe, giorni e altri bagliori” –

18/10/2018. Un cantautore di provincia ripercorre la sua vita partendo da delicati capitoli del passato che credeva sepolti per sempre. Riscopre un’infanzia d’altri tempi, seppur vissuta nei primi Anni ‘80, in una comunità rurale della Tuscia di cui traccia profili e storie. Orfano sin da piccolo, ritrova suo padre in una vecchia lettera scritta in un campo di concentramento tedesco. Rivive i giorni della malattia della madre e un’intera esistenza segnata dalla perdita degli affetti. Dai racconti e dalla sua musica riemergono umili vite, antiche tradizioni, canti dei pastori e un tempo che forse non esiste più. Antonello Giovanni Budano si è raccontato ad Angelo Deiana in ALBE, GIORNI E ALTRI BAGLIORI, di cui segnaliamo la recensione firmata da Chiara Mezzetti che potete leggere a questo link.

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