28/02/2019. “È il 15 gennaio 1968. Il terremoto fa crollare i muri delle case e squarcia il velo che nasconde le misere condizioni di vita dei suoi abitanti, catturati dagli obiettivi e dalle macchine da presa dei giornalisti e dei fotografi.” Con queste parole Anna Ditta, nel suo libro dedicato al BELICE, ricorda il tremendo terremoto che ha devastato una valle e distrutto reti sociali e personali costruite con fatica. Segnaliamo ai nostri lettori la recensione pubblicata sul blog La penna nel cassetto che potete leggere a questo link.
Recensione per “Belice” di Anna Ditta


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