30/01/2020.“Ho visto che cosa può fare la guerra, ho visto come un uomo può, quasi per capriccio, cancellare intere generazioni di propri simili e questo mi ha sconvolta. Ho visto anche, però, una tenacia, una dignità, una voglia di ricominciare che non credevo possibile trovare. La guerra ha ucciso, distrutto, dilaniato e che cosa ha ottenuto? Che sulle rovine un uomo si mettesse a suonare con il suo violoncello una musica che ha del divino e dell’umano al tempo stesso. Che sui muri coperti di buchi, una mano appoggiasse un vaso pieno di gerani o facesse arrampicare un roseto. Che i colpi di mortaio si trasformassero in rose con una colata di vernice rossa. Che i bambini tornassero a inseguire un pallone senza paura in una piazza polverosa e che i vecchi riprendessero la loro infinita partita a scacchi. Che un ponte distrutto fosse ricostruito e potesse ancora collegare le due sponde di una città, come un arcobaleno gettato sull’abisso…”. Con queste parole Barbara Castellaro, nel suo libro dal titolo REQUIEM PER LA BOSNIA, commenta il dolore e la devastazione della guerra nei Balcani. Segnaliamo l’incontro organizzato domani a TORINO, presso l’associazione IdeaTo, via Pastrengo 3, ore 18,00. Dialogano con l’autrice Raffaele Gallo e Marco Travaglini.

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