08/01/2026. “Nel corso della sua vita nella biblioteca accanto ai suoi amici alati, Tiago realizzò con chiarezza che la principale differenza tra gli esseri della Terra consisteva nella loro volontà e capacità di modellare dei pensieri altamente costruttivi – scrive Olga Irimciuc nel racconto Il topo di biblioteca, contenuto in Sette viaggiatori in cerca di una meta. Lui avrebbe aggiunto anche dei “pensieri alati”, mentre guardava Dedalo e Aries volare in alto.
Una notte non resistette ed espresse ad alta voce uno dei suoi più ardui desideri: “Mi piacerebbe poter volare almeno una volta”. I due pipistrelli si guardarono con un’evidente complicità. “Sali sulla mia schiena”, disse allora Dedalo. Tiago non aspettò un secondo invito e, dopo un attimo, era già in viaggio alla scoperta delle zone alte della biblioteca. Che strana sensazione volare! Un po’ ti gira la testa, ti senti forse insicuro, ma allo stesso tempo sei curioso di scoprire il mondo da un’altra, inedita prospettiva. Sì, proprio il mondo, perché questa secolare biblioteca rappresentava per Tiago il mondo intero, con tutti i suoi affetti, le sue conoscenze e i suoi interessi. Dietro la porta, c’era il nulla”.
Olga Irimciuc in Sette viaggiatori in cerca di una meta ci fa conoscere i mille significati del viaggio, soprattutto del viaggio interiore alla ricerca di qualcosa che ci possa migliorare. Così, insieme al topolino Tiago e ai suoi amici alati, nel brano che abbiamo letto entriamo in contatto con il viaggio come ricerca di conoscenza e arricchimento personale.
Per conoscere gli altri personaggi che animano questo libro incantevole e gentile vi invitiamo a partecipare alla presentazione del libro che si terrà sabato 10 gennaio a LUINO (VA), presso la biblioteca civica, piazza Risorgimento 2, ore 17,00.

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