21/02/2025. “Quando il Sole inizia a calare dietro le maestose Dolomiti, un incantesimo prende vita: un fenomeno che solo le montagne possono raccontare. È l’Enrosadira, il momento in cui le rocce si tingono di un rosa incantato. E l’abbraccio di luce e colore trasforma la pietra in poesia. Le vette, custodi di silenziosi segreti e antiche storie, si risvegliano in un respiro di fuoco. I raggi del Sole baciando le cime, accendono un crepuscolo magico, dove il cielo e la terra si fondono in un delicato velo di rosa e arancio. È come se la natura stessa, con pennellate leggere, dipingesse un quadro immortale. In questo momento sospeso, tutto sembra possibile: l’aria si riempie di un’energia sottile, di un sussurro che invita a sognare, mentre i monti, coperti da un manto regale, sembrano danzare insieme alle nuvole”.
Francesca Mussoi, nel nuovo libro dal titolo Sono solo un albero, da cui abbiamo tratto il brano sopra riportato rende protagonista del racconto Albero, un abete rosso che vive da secoli ai bordi di una strada di montagna. La sua vita cambia radicalmente a causa di Vaia, la tempesta devastatrice. Attraverso gli occhi di Albero, il lettore diviene testimone della distruzione come anche della resilienza della Natura e degli esseri umani che popolano le terre alte. La narrazione si intreccia al destino di Aldo e Bianca e degli altri esseri umani che fanno parte della loro esistenza, in quello che è quasi un passaggio di testimone.
Albero è un simbolo di resilienza, di capacità di ascoltare e attraverso la sua voce riusciamo a riflettere sulla nostra relazione con l’ambiente e sull’importanza di preservarlo per le future generazioni. Albero diventa, così, il custode delle memorie di una terra ferita, ma ancora capace di custodire e donare speranza.
L’autrice presenta il libro sabato 22 febbraio a CENCENIGHE AGORDINO (BL), presso la sala consiliare, ore 18,00. Modera l’incontro Luisa Alchini, con la partecipazione dei Libri Parlanti.

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