18/07/2020. Due anni in viaggio lungo settemila chilometri; due sedicenni partiti dal piccolo Gambia per chiedere asilo in Italia. Con i mezzi più disparati, a volte solo le proprie ciabatte, hanno viaggiato attraverso Gambia, Senegal, Mali, Burkina Faso, Niger, Algeria e Libia senza né documenti né carte geografiche. Sono passati leggeri, conoscendo il valore della parola abarakà – grazie –, dentro un pezzo di mondo e di umanità capace di regalare sprazzi di paradiso e di rappresentare senza sconti l’inferno. Hanno attraversato foresta, deserto, mare; conosciuto luoghi che non avrebbero mai pensato esistessero; incontrato civiltà sul filo della sopravvivenza. Hanno incontrato molte persone, alcune disposte a rinunciare all’anima per inseguire i propri profitti, altre no. Dopo l’arrivo in Italia, sono stati accolti da una famiglia che, aderendo al progetto di accoglienza diffusa di una piccola cooperativa locale, li ha ospitati a casa propria, in una città con le montagne all’orizzonte. Da questa esperienza nasce il libro di Cristiana Venturi dal titolo STRADE ROTTE che viene presentato domani a OTRANTO, presso l’Orto dell’Idro, ore 17,00. Incontro con l’autrice con musiche a cura di Jacopo Conci, voce di Hersi Matmuja. Iscrizione € 10, per info tel: 340/8483210.

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