Tensione Usa-Iran: il commento di Antonello Sacchetti, autore esperto di Iran. Domani incontro a Roma

10/04/2019. Mike Pompeo, Segretario di Stato Usa, ha definito su Twitter il Corpo delle guardie rivoluzionarie iraniane – i pasdaran – un’”organizzazione terroristica”. La reazione di Teheran non si è fatta attendere: la tv di Stato ha dichiarato la decisione degli Stati Uniti come illegale e il ministro degli Esteri iraniano, Mohammad Javad Zarif, ha proposto al Consiglio di sicurezza nazionale di inserire le forze americane presenti nella regione nella lista delle organizzazioni terroristiche. Abbiamo chiesto un commento su questi fatti di attualità ad Antonello Sacchetti, nostro autore esperto di Iran.
“La decisione degli Usa è chiaramente una provocazione. I pasdaran, nati nel maggio 1979 per espressa volontà di Khomeini, sono una componente importante del quadro politico e militare della Repubblica islamica. Dal 1992 sono direttamente collegati con le Forze Armate e detengono anche molti asset economicamente strategici. Paradossalmente, il loro peso economico si è rafforzato proprio grazie alle sanzioni occidentali, perché ha permesso loro di gestire in modo più o meno occulto una parte dell’economia che veniva penalizzata proprio dalle misure degli Usa e dei loro alleati. Definire i pasdaran un’organizzazione terroristica è non solo una forzatura, ma un controsenso. I pasdaran – e in particolare la Brigata Qods – sono stati fondamentali nel combattere l’Isis in Siria e in Iraq. L’Iran è l’unico Paese – insieme alla Russia – ad aver combattuto il califfato “boots on the ground”, inviando cioè propri soldati e pagando per questo un contributo di vittime molto alto, stimabile in migliaia di caduti. Ora gli Usa dichiarano nemici quelli che di fatto sono stati, se non alleati, co-belligeranti nella lotta allo Stato Islamico. L’ennesima sterzata di Trump ha per ora prodotto un solo chiaro effetto: spostare i moderati e i riformisti iraniani – tra cui alcuni politici spesso critici nei confronti di pasdaran – su posizioni più dure. In queste ore molti parlamentari iraniani si sono fatti fotografare con la divisa verde dei pasdaran. Un giornale riformista – Etemad – titola oggi: “Anche io sono un pasdar”.

Con l’occasione segnaliamo la presentazione dell’ultimo libro di Antonello Sacchetti dal titolo Iran, 1979. La Rivoluzione, la Repubblica islamica, la guerra con l’Iraq, a Roma, giovedì 11 aprile presso il Punto Einaudi Merulana, Via Sant’Alfonso, 3, ore 18,30.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *