“Tre serbi, due musulmani, un lupo”, incontri dal 16 al 17 maggio a Trieste e Staranzano (Go)

15/05/2019. – Un’imboscata! – disse afferrando la bicicletta. Il lupo era rimasto lì buono per tutto il tempo. Un’imboscata era l’unica possibilità che aveva! Un’imboscata sulla strada per Trnopolje. C’era solo una strada che conduceva lì. E lei li avrebbe aspettati al varco.
Dentro al camion i gemelli si erano rannicchiati in un angolo. Faris si stava tenendo lo stomaco. Emina gli stava vicino con fare materno.
– C’era Jelena! – disse Faris sottovoce, sofferente –. Era sotto al camion!
– Jelena! – esclamo Emina alzando lo sguardo –. Lei ci salverà.
– Nessuno ci salverà! – le rispose Faris.
I due gemelli si abbracciarono, disperati, ignari di cosa il destino avesse in serbo per loro.

Prijedor, Bosnia Erzegovina, in quella che oggi si chiama Repubblica serba di Bosnia (Rs), nella primavera-estate del 1992 succedono cose spaventose. Sembra d’essere tornati ai tempi del nazismo. Gli ultranazionalisti serbo-bosniaci vogliono sradicare i “non serbi” attraverso la deportazione e l’omicidio. Vengono creati per quest’ultimo scopo tre campi di concentramento, che ben presto diventano luoghi di uccisione di massa. Nomi tremendi: Omarska. Keraterm. Trnopolje. Qui – una scuola, una casa del popolo e un prato – vengono recluse tra le quattromila e le settemila persone. Ed è proprio a Trnopolje, nel maggio del 1992, che è ambientata la storia raccontata da questo libro. Tre serbi, due musulmani e un lupo – il nuovo libro di Luca Leone e Daniele Zanon – è una storia di fantasia, ma poggiata su solide basi storiche e di testimonianza. Un libro che non è solo un romanzo ma anche un reportage di quanto accaduto troppi pochi anni fa e troppo vicino a noi, per non sapere.

Vi invitiamo a seguire gli appuntamenti che abbiamo organizzato:
– giovedì 16 maggio, TRIESTE, presso la libreria Lovat (Stabile Oviesse), viale XX settembre 20, ore 18,00. Dialogano con gli autori Massimiliano Alberti e Gianluca Paciucci;
– venerdì 17 maggio, STARANZANO (GO), presso la sala Delbianco, ore 18,00. Sarà presente Luca Leone.

Con il patrocinio di Amnesty International e Iscos Emilia Romagna

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *