20/06/2023. “È una linea sottile, come quella che consuma o che fa vivere la democrazia di un Paese – scriva Marco Damilano nella prefazione al libro di Giuseppe De Mola Umanità in bilico.
Medici Senza Frontiere in Italia, venticinque anni dalla parte degli esclusi. Venticinque anni, un quarto di secolo è un tempo lungo. Nello stesso periodo c’è stato l’indebolimento di partiti, sindacati, associazioni storiche, la rete dei corpi intermedi di cui l’Italia era giustamente orgogliosa, un primato in Europa. Anche questa fragilità non è stata accidentale, ma l’effetto di altre decisioni politiche, la scommessa su un potere verticale, che lasciava indietro chi non ce la faceva. La storia che questo libro racconta e una storia diversa: una nuova storia, di nuovo impegno, di una nuova forma di partecipazione, nei luoghi non illuminati, dove altre istituzioni faticano ad arrivare. Medici Senza Frontiere è in Italia una infrastruttura immateriale che ricuce le fratture, unisce le persone in un obiettivo comune, rigenera il tessuto di solidarietà previsto dalla Carta costituzionale e spesso calpestato. “Sono un infermiere, ma anche un cantastorie, e una storia te la voglio raccontare”, dice di sé l’autore di questo libro. Ma questa è la nostra storia, la storia di tutti”.
Venticinque anni di attività di Medici Senza Frontiere (MSF) in Italia, rivolte soprattutto a persone straniere, ma anche agli italiani in condizioni di maggiore fragilità. Pratica medica sempre unita alla testimonianza e alla denuncia. Cinque lustri raccontati dalle donne e dagli uomini che hanno lavorato sul campo in modo poco autocelebrativo, autocritico, con la frustrazione per i risultati sempre in bilico in un’Italia che in un quarto di secolo sembra essere diventata sempre meno accogliente. Un racconto intimo, in cui più voci cercano di rispondere al dubbio se ne sia davvero valsa la pena.
Segnaliamo la presentazione del libro organizzata a Trento mercoledì 21 giugno presso la libreria Ubik, Corso 3 Novembre 1918, 10, ore 18,00. Presenta il libro Stefano Di Carlo, intervistato da Giovanni Brescia. Reading di brani del libro a cura di Petra Dotti.

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