Un commento alla quarta stagione di “Bridgerton”

04/02/2026. “A più di un anno e mezzo dalla conclusione della terza stagione – sigillata dalla rivelazione della vera identità di Lady Whistledown – giungono in questi giorni i primi episodi del nuovo capitolo di Bridgerton – scrive Paola Zeni, che ha dedicato alla fortunatissima serie il libro dal titolo Glamour and pleasure. Bridgerton e la reinvenzione del period drama. Con lo smascheramento dell’alter ego letterario di Penelope, l’ordigno narrativo avrebbe potuto disinnescarsi; le nuove puntate smentiscono invece l’equazione più ovvia. La regina Carlotta convoca Penelope a corte e pretende che il racconto “cominci come deve”, con quel “Dearest gentle reader” che è formula d’apertura rituale, a ribadire che il pettegolezzo, una volta messo in circolo, non appartiene più a chi lo scrive, ma a chi lo consuma.
Una novità sostanziale tuttavia c’è, ed è nella scelta di includere il punto di vista della servitù. Se fin qui domestici e cameriere avevano costituito soprattutto un fondale funzionale, ora diventano antenna, nucleo narrativo del capitolo amoroso di Benedict Bridgerton e la nuova “star” Herin Ya (nel ruolo di Sophie): dopotutto, maids are gossip, come osserva Lady Danbury. È in fondo questa una postura tipica del period drama, ma finora inedita per Bridgerton, che allarga così un universo che, alla quarta stagione, era forse a rischio di asfissia mondana aprendo corridoi, cucine e soglie dove il potere si origlia, e dove la gerarchia sociale rivela le proprie contraddizioni morali.
Su questo slittamento si innesta una trama apertamente fiabesca: Sophie, eroina Cenerentola, perde un guanto invece della scarpetta, ma conferma la vocazione più profonda della serie, interessata certo al lieto fine ma soprattutto ai dispositivi sociali e simbolici attraverso cui una storia prende forma e acquista valore”.
Glamour and pleasure. Bridgerton e la reinvenzione del period drama esplora l’universo Bridgerton rintracciando, tra le pieghe di una narrazione dalla struttura rigida ma sempre vivace e tra i dettagli delle vicende produttive, i presupposti e le ragioni di un successo eccezionale… in attesa del finale della quarta stagione.

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