12/01/2024. “Doveva prendere una decisione. Non era facile. Quello era il suo mestiere. Sin da piccola aveva mangiato pesce. Suo padre era stato un pescatore e con la sua piccola barca aveva sostenuto dignitosamente la famiglia. Ma la mattanza industriale aveva rotto ogni possibile equilibrio. Qualche giorno dopo mentre, per l’ennesima volta, apriva un cartone di astici vivi, si rese conto di fare il lavoro con più lentezza del solito, fino al punto di fermarsi a osservare il crostaceo che aveva in mano. Era maestoso ma sofferente. Il carapace aveva riflessi blu.
L’animale, seppur intorpidito dalla posizione a cui era stato costretto per le lunghe ore del viaggio, inizio a dimenarsi con le zampette laterali per difendersi. Questa scena, alla quale senza dubbio Caterina aveva assistito in centinaia di occasioni, per la prima volta la impietrì.
Fu in quel momento che capì e decise”.
Il brano che avete letto è tratto dal racconto intitolato Pentimento, contenuto nel libro di Eunice Lelli dal titolo Animale a chi? Storie di ali, zampe e altre meraviglie. Si tratta di una delicata raccolta di brevi racconti sul mondo animale, che in mille occasioni sanno stupirci, meravigliarci e farci capire la grandezza e potenza della natura.

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