29/04/2022. “Il mio sogno è continuare a studiare, diventare qualcuno nella vita – confessa una giovane boliviana a Saúl Montaño che ha raccolto la sua testimonianza nel volume dal titolo Aquí estamos. Adolescenti boliviani in conflitto con la legge –. Da ragazzina sono rimasta incinta perché non sapevo come prendere una decisione saggia. Se Dio me lo permette, quest’anno farò l’esame di maturità. E l’anno prossimo vorrei andare all’università, voglio studiare comunicazione sociale. Mi piacerebbe diventare una presentatrice televisiva in un telegiornale o alla radio. Voglio andare in tv. Vorrei essere riconosciuta per strada. Voglio che dicano: quella ragazza è ammirevole e umile. Voglio essere ricordata per essere una donna che si dà da fare. Perché sono una donna e una madre che lotta. E lo farò.
Ho questo sogno. Voglio essere orgogliosa di me stessa. Prima ero insicura, non credevo nemmeno nelle mie capacità. Ma adesso, ho una mente positiva. Prima pensavo: “Posso davvero farlo?”. Ora non più”.
Aquí estamos, le vite e le storie di dodici adolescenti boliviani presi in carico dal tribunale dei minori e dai servizi del sistema penale minorile di Santa Cruz de la Sierra. Ragazzi e ragazze si raccontano durante il periodo di privazione di libertà nelle comunità e nelle carceri minorili della città dell’Oriente boliviano e, facendolo, disvelano un intero Paese, i suoi limiti, le sue contraddizioni. Il reato, l’abbandono, la colpa, la pena, il futuro, il rimpianto, la speranza, accompagnano le loro vicende e il lavoro fatto per provare a renderli dei cittadini nuovi.
Con il patrocinio di ISCOS Emilia-Romagna e Fondazione San Zeno di Verona.

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