Un estratto da “Chiacchiere tra cadaveri etnicamente diversi”

05/08/2023.

Il 5 agosto del 1992 Ed Vulliamy, giornalista del Guardian, e l’équipe televisiva britannica della Independent Television News (Itn) guidata da Penny Marshall, riescono ad avvicinarsi alle reti di recinzione del campo di concentramento di Omarska, filmandone i detenuti, ridotti pelle e ossa. Il giorno dopo, davanti alle immagini delle vittime che fanno il giro del mondo e grazie ai fondamentali servizi di Vulliamy e della Itn, Omarska viene chiuso frettolosamente e stesso destino, a seguire, tocca a Trnopolje e a Keraterm.

Vogliamo ricordare quei terribili giorni con alcuni versi tratti dalla poesia Prijedor, contenuta all’interno del nuovo libro di Luca Leone dal titoloChiacchere tra cadaveri etnicamente diversi

Kozarac,
vuota di vivi
dopo la messe.
Omarska,
casina bianca
casina rossa,
o dell’infamia.
Trnopolje,
quante donne
e ragazzini
infetti
di seme marcio
supposto ariano.
A Keraterm
tutto brucia
per restare
uguale.
Solo una pietra
ricorda.
Laddove
agli altri
persino
il giusto
sonno eterno
resta negato.

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