28/03/2025. “Nel caso di Juana, il nostro Riccardo è stato più scaltro. Dopo averla coccolata con pranzi, cene e bei vestiti in regalo, le ha fatto credere di essersi innamorato di lei e l’ha convinta ad abbandonare tutto, che poi nel suo caso non è stato difficile, dato che viveva in una baracca alla periferia di Boca Chica, per godere di una vita migliore in Italia. Una volta arrivati a Roma, le ha tolto prima i documenti e i soldi che aveva, facendole credere che fosse per la sua sicurezza, poiché non parlando ancora italiano e non conoscendo nessuno avrebbero potuto imbrogliarla o derubarla, e da allora è stato un crescendo di violenze psicologiche e, che io sappia, per fortuna non fisiche, poiché deve fare quel che dice il suo uomo, il suo proprietario. Senza di lui non saprebbe dove andare, come mangiare, eccetera. È roba sua, anche se non gliene importa più di tanto…”.
Questo brano è tratto dal nuovo romanzo di Maurizio Milazzo dal titolo Il morso della farfalla in cui troviamo una coppia dal cuore d’oro, Fabio e Alis, che gestisce il bar del Conte nei pressi di ponte Sisto, aiutando dei senzatetto e, ogni tanto, facendosi anche carico dei problemi di alcuni di loro. Succede che Fabio e Alis incontrino Juana, una ragazza dominicana vittima di violenza domestica da parte di un uomo imbrancato con un potente locale in procinto di candidarsi alle elezioni amministrative. Fabio e Alis rischiano di perdere tutto e devono ricorrere al sostegno dei loro amici Nicola, Gianluca e Simone e del misterioso Gman per uscire da una brutta situazione e fare, forse, scacco matto.

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