13/02/2023. “Un grado di temperatura in più, intrappolato nella biosfera da una CO2 eccessiva, trattiene un’energia termica anormale equivalente all’esplosione di migliaia di bombe atomiche all’anno – – scrive Aldo Sottofattori nel saggio dal titolo Istruzioni per bambine e bambini in vista della fine del mondo. Prima della rivoluzione industriale, parte notevole di questa energia veniva riflessa nello spazio e non si accumulava sulla superficie terrestre. Oggi, a causa delle temperature anomale intrappolate nell’atmosfera dalla CO2 generata dall’attività umana, gli oceani si riscaldano e le masse d’aria scatenano episodi infernali mai visti a memoria d’umano. Il Gruppo intergovernativo sul cambiamento climatico (Ipcc) delle Nazioni Unite ha stimato la quantità di calore che si forma negli strati superficiali degli oceani. Essa supera tutta l’energia che gli esseri umani impiegano nel complesso delle loro attività. È incredibile l’intreccio di fenomeni che viene a sconvolgere l’equilibrio olocenico”.
I climatologi annunciano ormai da tempo il trauma che sta per investire la specie umana in ogni angolo del pianeta. Ci si potrebbe aspettare l’immediato varo di programmi per minimizzare gli effetti di un collasso eco-sociale che si annuncia inevitabile. Invece, se si escludono movimenti minoritari che si battono per l’ambiente, si assiste a una grave sottovalutazione del problema da parte della politica e allo strano disinteresse da parte dei popoli, in particolare quelli che hanno raggiunto un notevole, seppur temporaneo, standard di benessere.
Istruzioni per bambine e bambini in vista della fine del mondo è un breve saggio in cui l’autore pone l’attenzione sulle emergenze climatiche e sulle ipotesi al vaglio della comunità scientifica.

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