02/02/2021. “Passeggio placidamente, fingendo di non avere una meta precisa. Mi immergo nel tramonto e nel suo silenzio. Una zuffa tra passerotti e il canto vespertino di un merlo non scalfiscono la quiete. Non mi è nuova questa sensazione di pace. Giurerei di averla già provata tanti anni fa, un milione di anni fa.
Senza rendermene conto, ho accelerato il passo. So che mi stai aspettando: adesso è il momento per me, per noi.
Cammino sulla ghiaia; si sente solo il rumore delle suole e dei sassi. Poi qualche passo sull’erba.
Quarta fila seconda traversa.
Eccoci qua, soli, in silenzio. Mi chino, ho portato un regalo. Sì, è proprio il pedone che ho rubato a tuo fratello. Per te.
Quarta fila seconda traversa è una casa nera: dentro c’è un pedone bianco, splendente di luce. È il pedone numero due, figlio di re, caduto troppo presto”.
Il brano che avete appena letto è tratto da Reparto Paternità di Alessandro Domenighini, un viaggio intenso e intimo nel diventare genitori, in particolare nell’affrontare importanti difficoltà di salute del proprio figlio o figlia.

Lascia un commento