14/08/2023. “C’è stato un giorno che mi ha cambiato la vita. E ha cambiato anche me. Proprio come un imprevisto. Qualcosa che inevitabilmente distorce la realtà, la riduce a qualcosa di piatto. Il mondo circostante si colora di grigio, si sfoca completamente, cambia inquadratura. Mi ritrovo infangata in qualcosa che mai avrei immaginato potesse accadere. Non una mano tesa nei miei confronti, solo un rifiuto categorico alla mia richiesta d’aiuto. Poi il panico, la bocca secca, l’oblio. Sono ancora così piccola per capire esattamente quello che è accaduto, ma in fondo mi sembra di esserne del tutto cosciente. Ho fatto qualcosa di sbagliato? Sono così provocante? Sembra proprio di sì… anche se io non lo sento affatto. Sono una ragazza semplice, non mi trucco e non mi acconcio rispetto alle mie altre compagne di classe. Eppure tutto cambia. C’è stato un giorno che mi ha cambiato la vita e, purtroppo, ha cambiato anche me. Ha cambiato il mio colore, ha cambiato i miei occhi, i miei pensieri. Ora sono un’ombra. Spero di sparire, così non potrà vedermi più nessuno. Vorrei essere io, Nessuno”.
Il giorno in cui una giovanissima vita cambia, a seguito di molestie sessuali e bullismo, è un giorno grigio, racconta Noemi Pasqualoni nel testo autobiografico dal titolo Una canzone per Andrea. La depressione diventa così una compagna quotidiana finché lo studio di uno strumento musicale permette alla protagonista del libro – e all’autrice – di poter ritrovare la propria luce interiore, riaccendendo grazie alla musica quella fiamma che si era spenta per troppo tempo.
Una storia preziosa di rinascita.

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