07/08/2023. “Negli ultimi quarant’anni il pacifismo italiano è cresciuto attraverso una ricca serie di iniziative virtuose, ma non è riuscito a contrastare in maniera rilevante le vicende belliche vicine e lontane. Per farlo, deve abbandonare la propria aura profetica e dimostrare, con risultati concreti, che la nonviolenza non è un nobile stile per anime belle, ma un’opzione funzionale molto più efficiente dello strumento militare.
La pace verrà davvero promossa quando i pacifisti, invece di crogiolarsi in girotondi e sventolii di bandiere, riusciranno a far vedere, con realizzazioni su grande scala, che la nonviolenza funziona”.
Questa profonda riflessione è tratta dal libro di Alberto Zorloni dal titolo Pacifismo. Storia e analisi del caso italiano, testo analitico e critico, con spunti di riflessione e operativi che mostra quanto sia importante che il pacifismo italiano faccia un salto di qualità, unendo le tante sigle che lo rappresentano così da conseguire un risultato di portata epocale, tale da mostrare inequivocabilmente che la nonviolenza funziona.

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