“Victoria non esiste”, incontro a Udine il 4/10

03/10/2024. “Avvertendo un tuffo al cuore, all’improvviso mi tornarono in mente le parole di mia nonna: ≪Cosa credi che sia la morte? Morire è semplicemente andarsene da un’altra parte». Constatai quanto si adattasse a quelle parole lo spettacolo che stavo ammirando ora. La fetta di cielo sopra di me era il mondo dei vivi, il solo che io riuscivo a vedere; oltre i lati del triangolo, invece, si estendeva l’“altro cielo”, l’universo immenso di tutti quelli che non sono più tra noi…

Mi sforzai, allora, di immaginare il proseguimento del cielo stellato oltre uno dei lati del triangolo. Chiusi gli occhi e nella mia mente vidi altre stelle luccicanti e la luce della Luna e poi la Luna stessa. Ma quando li riaprii, un brivido percorse tutto il mio essere: da uno dei lati del triangolo vidi staccarsi un minuscolo corpo celeste che attraversò silenzioso, lasciando una scia luminosa, tutta la porzione di cielo. E infine la scintilla scomparve, nel tempo di un secondo, oltre la mia vista. Si dissolse in un battito di ciglia anche la scia luminosa e tutto tornò immobile come prima.

In quel preciso momento seppi con certezza che mia nonna se n’era andata, era passata da un’altra parte. Quella stella cadente era stata il suo ultimo saluto per me. Rientrai e chiusi la finestra. Mi rimisi a letto, tirando su la coperta. Ora finalmente sapevo che cosa dovevo fare”.

Il brano che avete letto è tratto dal nuovo romanzo di Massimiliano Stefani dal titolo Victoria non esiste. All’improvviso, un’esplosione a Trieste. Trieste, inizio degli anni Ottanta.

Il taciturno e riservato Paolo, il tredicenne protagonista del libro, ha un rapporto speciale con la nonna la quale, con una semplicità disarmante, gli spiega la sua personale visione della morte e di quello che ci può essere dopo. Un romanzo coinvolgente, con una piena identificazione con il protagonista e le sue stesse paure e i “mostri” dell’età adolescenziale. Un viaggio fisico e metafisico che ha come sfondo la storia e la geografia della Trieste degli anni Settanta, Ottanta e Novanta e che si spinge così in là da arrivare a spiegare che cosa significhi veramente amare una persona.

L’autore presenta il libro venerdì 4 ottobre a UDINE, presso la libreria Friuli, via dei Rizzani 1/3, ore 18,00. Dialoga con l’autore Francesco Antonini.

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