28/01/2022. La Stazione Trastevere, a Roma, è un luogo d’incontro e di passaggio per decine di migliaia di persone ogni giorno, ma è anche casa per tante donne e tanti uomini che la vita ha portato ad accamparsi in qualche modo nei suoi dintorni. Dietro le barriere che talvolta discriminano, si svela un mondo popolato non di “scarti della società”, ma di famiglie in estrema povertà, di padri senza più lavoro, di figli non desiderati, di ragazze maltrattate in un ambiente ostile, di donne abbandonate alla solitudine. Qui un gruppo della Comunità di Sant’Egidio si dà da fare ogni notte per aiutare queste persone a resistere alle insidie del freddo e dell’abbandono, facendosi compagno di strada di tanti di loro e raccogliendone l’anelito profondo al cambiamento, oltre che le storie. Che non sono semplicemente tragedie, ma vere storie di vita da conoscere, se si vuole consapevolmente sapere. Ne parliamo con Fabrizio Nurra, volontario della Comunità di Sant’Egidio che ha raccontato le sue esperienze nel libro dal titolo Vite di strada, nel corso dell’incontro che si terrà lunedì 31 gennaio, ROMA, presso la Chiesa dell’Istituto Romano di San Michele, via Carlo Tommaso Odescalchi 67/A, ore 19,00. Saranno presenti con l’autore Livia Turco e Augusto D’Angelo. Per partecipare è obbligatorio esibire il Green Pass.

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