23/01/2019. Alberto Simonelli è uno che non molla e “fa centro”. Lo scorso weekend, a Nimes (Francia), il campione paralimpico di tiro con l’arco ha realizzato con ben 594 punti il nuovo record mondiale sulle 60 frecce a 18 metri. Un risultato eccezionale, ottenuto dopo un lungo periodo di inattività in seguito a una brutta caduta avvenuta durante i Giochi Paralimpici di Londra 2012.
Un esempio di forza e volontà condivisa anche dal suo amico e collega Oscar De Pellegrin, medaglia d’oro alle Olimpiadi paralimpiche di Londra e autore del libro “Ho fatto centro”. Nel 2009, infatti, i due atleti, insieme a Marco Vitale, altro grande arciere italiano, sono entrati a far parte del Guinness dei Primati con un record alquanto inusuale: centrare e rompere, davanti alle telecamere, il maggior numero di lampadine, poste a 15 metri di distanza. Una scelta spettacolare, divertente e stimolante che ha portato gli arcieri a sperimentare il loro sport al di fuori dei campi di gara e a superare con grande energia i loro limiti, vecchi e nuovi.
«ll produttore del Guinness World Record aveva seguito la prova di tiro con l’arco ai Giochi di Pechino. E ne era rimasto colpito. Tanto da voler portare la sfida all’interno del suo programma televisivo. […] Dopo ore di chiacchierate e numerosi incontri, sono emerse mille idee. E abbiamo scelto la più spettacolare. Ma anche la più funzionale all’attività sportiva: scoccando una freccia, a una distanza di quindici metri, avrei dovuto spegnere una serie di lampadine accese, di colore rosso. […] Divertente e stimolante allo stesso tempo. Non volevo, però, che quest’avventura avesse un unico protagonista. Il record doveva essere di squadra. E ho coinvolto Marco Vitale, il mio compagno di Nazionale, oltre a un sostenitore d’eccezione come Alberto Simonelli»
“Alberto – racconta Oscar De Pellegrin – può sembrare una persona riservata, quasi schiva; in realtà ha un animo sincero, delicato e sensibile, con cui mi trovo molto bene. C’è un aspetto che ci accomuna, siamo entrambi molto decisi e determinati: quando abbiamo fissato i nostri obiettivi non ci fermiamo per averli. Sacrifichiamo molto delle nostre vite e delle vite delle nostre famiglie per arrivare a risultati importanti, ma entrambi sappiamo che solo facendo il nostro dovere fino in fondo stiamo bene con noi stessi e riusciamo a fare centro.”

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