Dalla carta al palcoscenico, “Sotto la cenere” – Aprilia (LT) 23 e 24 aprile

22/04/2022. “E che potevi fa’? Non sia mai t’usciva dalla bocca qualche parola così… che so? Una parola così…
E se bevevi, dovevi sta’ proprio attento e prega’ che qualche santo nun te faceva usci’ quello che c’avevi dentro.
E che potevi dire male di questo o di quello? Non dico del Duce, ma di questo o quello…?
Dovevi fa’ attenzione a quello che t’usciva dalla bocca, ma pure alla faccia che facevi, perché se non piaceva a qualcuno, potevi passa’ qualche guaio.
Il fascio non era solo quello che c’aveva addosso ‘na divisa. A volte nun te n’accorgevi, perché portava gli stessi panni che portavi tu. Stavano dappertutto. Dove ti mettevi, c’era qualcuno che t’ascoltava, che faceva finta di niente, ma t’ascoltava. Magari era uno che sembrava amico, che non ce l’avresti mai fatto ‘na spia.
Dalle parti mie, i sovversivi, gli antifascisti insomma, erano tanti. C’erano. Eccome se c’erano. Ma stavano accorti. Parlavano poco, quasi niente. E pure così li pestavano a sangue! Ne hanno prese di botte, nella casa del fascio, dentro un portone, in mezzo ai campi, dove capitava”.

Il brano sopra riportato è tratto dal volume di Ugo Mancini dal titolo Sotto la cenere. Nel Ventennio, quando vivere era resistere, che raccoglie dodici vicende realmente accadute, di ordinaria quotidianità, divenute oggetto di indagini, causa di processi e a volte di dure condanne durante il ventennio fascista.

Storie di donne e di uomini, con un loro universo interiore, che ricordano, come un monito, ciò che può accadere quando si lascia che la realtà delle cose venga stravolta da annunci epocali e mortificata da semplificazioni o da ideologie capaci solo di inventare un nemico e di incitare a lotte apocalittiche.

Da questo libro è stato realizzato, a cura della compagnia teatrale “Loro di Napoli”, lo spettacolo dal titolo Io c’ero, (regia di Vincenzo Salerno, scenografie di Vitaliano Fortunio, costumi e trucco di Gioietta Petrillo e Giovanna Giannantonio, presenta Barbara Calandro, in scena Maria De Falco, Laura Melfi, Mario Biondillo, Giuseppe Centore, Ciro Sannino e Antonio D’Arienzo). Lo spettacolo verrà rappresentato ad Aprilia (LT), il prossimo 23 e 24 aprile presso la sala teatro dell’I. C. Toscanini, via Amburgo 5. L’orario dello spettacolo del 23/4 è alle 21,00, mentre gli orari degli spettacoli del 24/4 sono alle 17,00 e alle 20,30. Al termine dello spettacolo seguirà un incontro con l’autore.

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