29/10/2026. “Un elemento centrale del grooming è la svalutazione dell’identità personale della vittima, al fine di renderla più malleabile – scrive Tiziana Iaria nel volume dal titolo Grooming gangs, lo stupro di una nazione. Gli aggressori lavorano per erodere il senso di valore personale della vittima, usando critiche costanti (“Non sei abbastanza intelligente per capire”), confronti distruttivi (“Se fossi come le altre ragazze, non avresti questi problemi”), riduzione dell’autonomia (“Non puoi farcela senza di me”). Questa svalutazione sistematica riduce la capacità della vittima di resistere o di immaginare un’alternativa a una relazione basata sugli abusi”.
Grooming gangs, lo stupro di una nazione è un libro-denuncia che squarcia il velo su uno dei fenomeni più inquietanti e taciuti del nostro tempo: le grooming gangs – le bande di adescatori – in Gran Bretagna. Attraverso un’analisi lucida e senza sconti, intrecciata a testimonianze di vittime e sopravvissuti, esplora il sistema di abusi sistematici che ha devastato la vita di migliaia di giovani.
Il testo indaga le dinamiche del grooming, i fallimenti istituzionali e il silenzio complice che ha permesso a queste reti di prosperare per anni. Dall’inerzia delle autorità alla paura di affrontare il tabù del razzismo, ogni capitolo svela i meccanismi che hanno trasformato un crimine in una tragedia nazionale.
Con un approccio diretto e coinvolgente, l’autrice denuncia le omissioni e invita la società a rompere il silenzio e a non voltarsi dall’altra parte, perché quanto avvenuto nel Regno Unito potrebbe accadere anche in Italia.

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