Descrizione
Libro-denuncia che squarcia il velo su uno dei fenomeni più inquietanti e taciuti del nostro tempo: le grooming gangs – le bande di adescatori – in Gran Bretagna. Attraverso un’analisi lucida e senza sconti, intrecciata a testimonianze di vittime e sopravvissuti, l’autrice esplora il sistema di abusi sistematici che ha devastato la vita di migliaia di giovani.
Il testo indaga le dinamiche del grooming, i fallimenti istituzionali e il silenzio complice che ha permesso a queste reti di prosperare per anni. Dall’inerzia delle autorità alla paura di affrontare il tabù del razzismo, ogni capitolo svela i meccanismi che hanno trasformato un crimine in una tragedia nazionale.
Con un approccio diretto e coinvolgente, l’autrice denuncia le omissioni e invita la società a rompere il silenzio e a non voltarsi dall’altra parte, perché quanto avvenuto nel Regno Unito potrebbe accadere anche in Italia.










