06/11/2026. “Quello della stregoneria in Africa è un fenomeno molto diffuso, che spesso si accompagna alla tragedia dei sacrifici rituali – scrive Maria Stefania Cataleta nel saggio dal titolo Il continente maledetto. L’Africa e il difficile cammino verso la pace. I crimini rituali sono degli assassini sacrificali ordinati per dei fini di conquista del potere o di riuscita economica. È una pratica mirante a ottenere un vantaggio personale e non collettivo, le cui vittime sono soprattutto bambini. Il fenomeno risale alla cultura bandu: parliamo quindi dell’Africa subequatoriale dell’XI secolo. Si tratta di fenomeni molto diffusi in Gabon, non considerati una priorità nella lotta al crimine da parte delle autorità, che anzi tendono a sminuire il fenomeno, considerato un tabù dalla popolazione e, pertanto, scarsamente denunciato”.
L’impatto delle missioni di peace-keeping in diversi Paesi africani, in molti casi fortemente criticate dalle popolazioni locali, i ricorrenti colpi di Stato, il jihadismo, il dramma dei bambini soldato e quello dei lavoratori delle miniere ridotti in schiavitù, tra cui moltissimi minori, guerre ormai endemiche in alcune regioni e focolai di malattie altamente contagiose sono solo alcuni degli immensi problemi che impediscono all’Africa di diventare un luogo di pace, capace di vivere delle proprie enormi ricchezze, controllate da dittatori senza scrupoli e leader ribelli sanguinari, con la connivenza di avide élites economiche e governi non più solo occidentali. Maria Stefania Cataleta ce ne parla nel libro dal titolo Il continente maledetto. L’Africa e il difficile cammino verso la pace, testo prezioso che ci mostra che ci sono barlumi di speranza, fenomeni virtuosi che mostrano la capacità di resilienza del continente.
Segnaliamo la presentazione del libro che si terrà martedì 10 novembre a ROMA, presso la biblioteca Enzo Tortora, via Nicola Zabaglia 27/B, ore 17,30. Dialogano con l’autrice Alberto Lo Presti, Professore di Storia del pensiero politico alla Lumsa, Alessandro De Rossi, Presidente del CESP, Marcello Monteleone, magistrato e Ilaria Masinara di Amnesty International. Modera il giornalista Rai Enzo Nucci.

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