“L’orso non è invitato”, oggi a Lavarone (TN)

26/08/2020. Abbiamo tratto una breve riflessione dal saggio divulgativo del naturalista Gabriele Bertacchini dal titolo L’orso non è invitato che ci aiuta a riflettere sugli equilibri della natura e sull’interazione tra gli esseri viventi.

“Non esistono animali buoni o cattivi. Il giudizio è qualche cosa che caratterizza la mente dell’essere umano. L’orso è semplicemente più grande di una vespa; le sue azioni sono legate a un’immaginazione comune. Non esistono orsi pericolosi, dannosi e nemmeno con l’aureola e gli atteggiamenti di un angelo in tunica bianca. Esistono semplicemente orsi che fanno gli orsi.
Alla base di ogni animale c’è il bisogno di procurarsi il cibo necessario per la propria sopravvivenza. L’uomo non fa differenza. Mangiare è molto importante. Ogni animale, nei limiti delle singole predisposizioni, cambia parte dei propri comportamenti a seconda delle circostanze che gli si presentano di fronte nel corso della vita. Ciò avviene in modo più evidente se il cervello, o il sistema nervoso che possiede, è predisposto in tal senso. Dove l’apprendimento gioca una parte importante non può essere diversamente.
Tutti si evolvono, tutti crescono, tutti imparano. Ogni essere cerca di capire come ricavare maggiore profitto dalle nuove situazioni che incontra o che gli si costruiscono attorno.
In un bosco, dove non esistono briciole di pane, un passero non le mangerà mai e non le andrà a cercare. Nei punti di sosta delle autostrade, invece, i passeri si avvicineranno più o meno timidamente all’uomo per cercare le briciole di pane che hanno imparato a conoscere e a mangiare dalle loro mani. Hanno capito che quelle briciole costano loro meno fatica che la ricerca di semi. Hanno capito che sono “buone”, anche se per loro, da un punto di vista energetico, non sono l’ottimale. Hanno scoperto un nuovo cibo. Si sono adattati a nuove condizioni che l’uomo ha messo loro di fronte. Hanno imparato a vivere in un ambiente che l’uomo ha modificato, che non possiede più foreste e cespugli di biancospino ma strade fatte di asfalto. L’adattamento è un’arte preziosa, permette alla vita di progredire.
Andare avanti, del resto, è il senso della vita stessa.”

Per saperne di più segnaliamo la presentazione fissata oggi a LAVARONE (TN), presso la piazza del Municipio, ore 17,30. Incontro nell’ambito di Incontri d’autore. Dialoga con l’autore Claudio Sabelli Fioretti. Informazioni: lavarone@biblio.infotn.it

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