18/01/2024. Se sentiamo il bisogno di una spinta in più per andare avanti, o se abbiamo la necessità di ritrovare quella voglia di incamminarci su un sentiero nuovo o solo restare con presenza in ciò che già c’è seguiamo la nostra autrice Giulia Antonini che nel libro dal titolo Lo Yoga delle emozioni. Piccolo manuale per l’autoguarigione emotiva ci suggerisce di praticare l’Asana Padaparivartanasana, dedicato al movimento delle gambe.
Per eseguirlo basta sdraiarsi supine, braccia lungo il corpo e palmo delle mani in appoggio sul tappetino. Le gambe al petto, le ginocchia piegate, attenzione alla colonna vertebrale che resti bene a contatto con il tappetino. Teniamo gli occhi chiusi e iniziamo con delle pedalate lente, prima una gamba, poi l’altra. Con leggerezza pedaliamo e riportiamo le gambe, in maniera alternata, al petto. Se lo possiamo fare, in seguito rendiamo la pedalata più fluida e morbida ricordandoci ogni tanto di cambiare il verso.
Quando ci sentiamo stanche, poggiamo i piedi a terra e massaggiamo l’addome con movimenti circolari delle mani per disegnare grandi cerchi.
Eseguiamo l’Asana per 3-5 minuti fermandoci ogni volta che ne sentiamo la necessità, prestando attenzione sempre al respiro nasale, calmo, presente.
Lo Yoga delle emozioni è un manuale che suggerisce un modo semplice ed efficace per iniziare un percorso personale e creativo attraverso la pratica dello Yoga, in relazione con l’auto ascolto profondo e con la consapevolezza di ciò che vogliamo eliminare dalla nostra vita.
Le Asana e i Pranayama suggeriti sono legati a stati d’animo positivi specifici, a visualizzazioni e affermazioni sempre piene di gioia, con uno studio approfondito sugli incensi e sui colori delle candele legati a specifici benefici emotivi.
Consultare Lo Yoga delle emozioni è facile, come lo è sviluppare un lavoro personale sul proprio benessere e sugli obiettivi da raggiungere.

Lascia un commento